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Assegni di Ricerca

ATTIVAZIONE
I Dipartimenti, in qualunque momento nel corso dell’anno, possono richiedere l’avvio delle procedure selettive per l’attribuzione di assegni di ricerca finanziati integralmente con propri fondi.
Ai sensi dell’art. 22 comma 2 della legge 240/2010, possono essere titolari degli assegni studiosi in possesso di curriculum scientifico-professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca.
Gli assegni possono avere una durata compresa tra 1 e 3 anni.
La richiesta di attivazione deve essere fatta attraverso la compilazione di apposita modulistica (“Richiesta attivazione Assegno di ricerca”: versione PDF - versione RTF - versione ODT) da inviare per l’approvazione da parte della Giunta, appositamente delegata dal Consiglio di Dipartimento, alla prima data utile.
Sono previste le figure di assegnista junior e senior così differenziate: junior1°-2° fascia, senior 3° -5° fascia (tabella). Gli importi possono subire variazioni in base alle trattenute fiscali previste dalla normativa vigente; si prega, pertanto, di verificare la correttezza degli importi contattando la Segreteria Amministrativa.
Si ricorda che ogni assegno prevede un contributo annuo aggiuntivo pari a Euro 300,00 per maternità.

RINNOVO
Gli Assegni sono rinnovabili per un periodo non inferiore all’anno, fino ad un massimo di 4 anni.
Il rinnovo dell’Assegno deve essere richiesto, all’inizio del mese di scadenza dell’Assegno, dal tutor ed autorizzato dalla Giunta appositamente delegata dal Consiglio di Dipartimento. La richiesta (“Richiesta rinnovo Assegno di ricerca”: versione PDF - versione RTF - versione ODT) deve essere accompagnata da una relazione sull’attività svolta dall’assegnista. La Giunta provvederà a nominare una Commissione (si ricorda che il Tutor non può far parte della Commissione per il rinnovo dell’Assegno) che valuterà l’attività svolta e proporrà il rinnovo (facsimile verbale commissione: versione PDF - versione RTF - versione ODT).
La Giunta, visto il verbale della Commissione, autorizzerà il rinnovo.
L’assegnista, ottenuto il rinnovo, è tenuto a presentare apposita dichiarazione (dichiarazione assegnista: versione PDF - versione RTF - versione ODT).

[Ultimo aggiornamento: 29/06/2016 18:35:31]