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Nanolab - Hand-on educational nanoscience

Per gli insegnanti di scuola superiore Unimore ha dato vita ad un corso di aggiornamento dedicato alle nanoscienze ed alle nanotecnologie. Si tratta di Nanolab - Hand-on educational nanoscience, un progetto di innovazione didattica proposto dai docenti di fisica del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche di Unimore per integrare le nanoscienze nei programmi delle scuole superiori.

Insegnanti di scuola superiore sono tornati all’universitą. Unimore, infatti, nei giorni scorsi, ha tenuto a battesimo un nuovo corso di aggiornamento “NANOLAB - Hand-on educational nanoscience” , un progetto di innovazione didattica proposto dai fisici dell’Ateneo modenese-reggiano ai colleghi per integrare le nanoscienze e le nanotecnologie nel curriculum delle scuole superiori.

Il progetto NANOLAB propone protocolli di laboratorio standardizzati, semplici, economici e sicuri, realizzabili in un normale laboratorio scolastico, basati su nanomateriali facilmente reperibili. I protocolli sono pensati per trasmettere agli studenti le big-ideas delle nanoscienze e delle sue applicazioni in modo operativo.

NANOLAB offre una raccolta di materiali didattici per studenti (videoconferenze, tutorial, applet), disegnati fruibili in modo autonomo dagli insegnanti, con l'ausilio del sito nanolab. un vero e proprio strumento di lavoro che permette agli insegnanti di rimanere aggiornati lavorando nel proprio contesto scolastico. Sono incluse attivitą di classe capovolta, l’approccio metodologico nel quale le nozioni si apprendono in autonomia su materiali appositi, mentre in classe con l’insegnante e i compagni si applicano le nozioni in una processo incentrato sui protocolli sperimentali.

NANOLAB nasce dalle ricerche di frontiera nei settori delle nanoscience e delle nanotecnologie che si svolgono nei laboratori di nanofrabbricazione, analisi dei materiali, spettroscopia ottica ed elettronica, e simulazione della materia condensata del FIM - Dipartimento di Scienze Fisiche Informatiche e Matematiche di Unimore. L’idea č nata dai professori Valentina De Renzi e Guido Goldoni con la collaborazione di due insegnanti del territorio modenese di grande esperienza, le professoresse Annamaria Lisotti e Cinzia Scorzoni che hanno svolto al FIM il dottorato di ricerca.

“Le nanoscienze e le nanotecnologie - sostiene la prof.ssa Valentina De Renzi di Unimore - sono un terreno ideale per inserire temi di fisica moderna, inclusi gli affascinanti effetti governati dalla fisica quantistica, gią dai primi anni delle scuole superiori, in modo operativo, secondo una modalitą "hands-oned inquiry based" una modalitą di insegnamento che parte dalle domande e dalle evidenze sperimentali, in un processo didattico che si ispira al metodo scientifico”.

Sono stati venti i docenti provenienti da diverse regioni italiane, sotto la guida esperta della prof.ssa Cinzia Scorzoni, che hanno partecipato a lezioni di formazione e provato sul campo i protocolli sperimentali proposti da NANOLAB, per poi portarli nelle proprie classi.

"Vivendo a stretto contatto e lavorando in team per tre giorni - dichiara la prof.ssa Cinzia Scorzoni - i partecipanti hanno avuto la possibilitą di conoscersi a fondo e creare una rete di competenze che aiuterą il progetto NANOLAB ad estendersi e diffondersi nelle scuole, grazie anche ai kit di nanomateriali che abbiamo ideato per aiutare i docenti a replicare gli esperimenti in classe."

Modena, 02 novembre 2019

L’Ufficio Stampa

[Ultimo aggiornamento: 04/11/2019 12:38:20]